Ammissibilità delle spese
CSR – SSL 2023/2027
con D.D. 793/A1700A/2024 del 14/10/2024 è stato adottato il “Sistema per la Determinazione dei Prezzi Massimi macchine ed attrezzature agricole – SDPM” per la verifica della congruità dei prezzi delle macchine e attrezzature agricole ai fini della presentazione delle domande di sostegno a valere sul CSR 2023-2027. Il servizio è disponibile al seguente link: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/sistema-per-determinazione-dei-prezzi-massimi-macchine-attrezzature-agricole-sdpm.
Rendicontazione
PSR – PSL 2014/2022
Con Determinazione ARPEA n. 143 del 21/05/2024, è stata approvata la Revisione n. 9 del Manuale procedure controlli e sanzioni – misure non SIGC. Il Manuale è disponibile sul sito internet di ARPEA e precisa le condizioni, le modalità e le responsabilità per la gestione delle procedure, dei controlli e delle sanzioni relative all’applicazione delle Misure previste dal PSR della Regione Piemonte 2014/2022 e del PSL Giarolo 2014/2022.
CSR – SSL 2023/2027
Con Determinazione ARPEA n. 74 del 17/03/2026, è stata approvata la Revisione n. 3 del Manuale delle procedure controlli e sanzioni – Interventi non SIGC – CSR 23-27 della Regione Piemonte. Il Manuale è disponibile sul sito di ARPEA e precisa le condizioni, le modalità, le procedure, i controlli e delle sanzioni relative alle operazioni del CSR della Regione Piemonte 2023/2027 e la SSL Giarolo 2023/2027.
Verifica cumulabilità aiuti
E’ stata approvata, in data 03/07/2026, la Rev. 3 delle Istruzioni operative FEASRnonSIGC/02, utili per la verifica del cumulo degli aiuti, pubblicate sul sito ARPEA alla pagina https://www.arpea.piemonte.it/documentazione/cumulo-aiuti-approvazione-revisione-3-istruzioni-operative-feasrnonsigc-02 .
Garanzie
Il pagamento dei contributi può avvenire, a seconda degli aiuti, in una o più tranche e in alcuni casi prevedere l’erogazione di anticipi per il tramite di sottoscrizione di polizze fideiussorie. La fidejussione bancaria o assicurativa, a garanzia della somma anticipata, deve essere rilasciata da:
- Enti assicurativi che risultano autorizzati al ramo cauzioni da parte dell’IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni;
- Istituzioni finanziarie e creditizie autorizzate al rilascio di fideiussioni da parte di Banca d’Italia;
- Consorzi di garanzia collettiva dei fidi iscritti all’albo degli intermediari finanziari, ex art. 106 del TUB, di cui al D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, e sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia ai sensi dell’art. 108 del medesimo testo unico.
Gli enti assicurativi che rilasciano fideiussione devono essere autorizzati al ramo cauzioni da parte IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni. Il sito dell’IVASS è: www.ivass.it . Gli istituti finanziari e creditizi (iscritti all’ABI) abilitati ad esercitare fideiussione sono quelli registrati all’Albo della Banca d’Italia. La consultazione avviene attraverso il sito della Banca d’Italia www.bancaditalia.it : dalla home page cliccare prima su Vigilanza, poi a sinistra su Albi ed elenchi di vigilanza, infine su Gruppi bancari. Appare una mascherina di ricerca del gruppo bancario di interesse.
Fatta salva la costituzione di garanzie a favore di Arpea da parte degli Istituti Bancari ed Assicurativi di cui sopra, si rende noto che, ai sensi della Legge n.154/2016 art.13, si aggiungono i Consorzi di garanzia collettiva dei fidi iscritti all’albo degli intermediari finanziari, previsto dall’art. 106 del TUB, di cui al D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, e sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia ai sensi dell’art. 108 del medesimo testo unico.
Provvedimento Ente Pubblico
Ai sensi del Reg. (UE) n. 2021/2115, art. 73, 74 e 77, per i beneficiari pubblici è possibile presentare una garanzia scritta da parte del proprio Organo competente, mediante un opportuno provvedimento che impegni il beneficiario medesimo al versamento dell’importo coperto dalla garanzia nel caso in cui il diritto all’importo anticipato non sia stato accertato.
NOTA: Qualora la garanzia sia redatta in forma cartacea con firme olografe, il beneficiario si impegna a conservarne l’originale fino alla comunicazione di svincolo, e a esibirla/consegnarla a richiesta di ARPEA o di altro organismo titolato al controllo sulla domanda e sui documenti allegati alla stessa.
Riduzioni, esclusioni, sanzioni e decadenze
Vengono applicate nel caso di mancato rispetto, da parte dei beneficiari, degli impegni fissati nei bandi; il GAL opererà, in coerenza con quanto stabilito dalla DD n. 357/A1700A/2024 del 13/05/2024 a firma dell’Autorità di Gestione Regionale in applicazione del Decreto del Ministro della sovranità alimentare, dell’agricoltura e delle foreste del 26.02.2024 n. 93348 in Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 97 del 26.04.2024 (c.d. Decreto Griglie), ed applicata secondo le modalità previste nel Manuale delle procedure, dei controlli e delle sanzioni, approvato da ARPEA con Determinazione del 03/07/2024 e successive revisioni.
Nel dettaglio, le riduzioni in merito al mancato rispetto degli impegni accessori sono state stabilite e approvate nei seguenti verbali di CdiA del GAL Giarolo Leader:
- per il Bando Pubblico n. 1/2024 – Intervento SRE04 – Start Up non agricole, Verbale n. 155 del 10/09/2024 e Verbale N.156 del 05/12/2024;
- per il Bando Pubblico n. 1/2025 – Intervento SRD09 Azione C) Valorizzazione del patrimonio insediativo ed antropico rurale e per il Bando Pubblico n. 2/2025 – Intervento SRD09 Azione D) Interventi di mitigazione visiva di elementi detrattori, Verbale n. 163 del 26/06/2025 ;
- per il Bando Pubblico n. 1/2026 – Intervento SRD 04 – Azione 1 – Sotto-intervento C) – Tutela degli elementi tradizionali del paesaggio rurale, Verbale n. 166 del 23/12/2025 ;
- per il Bando Pubblico n. 2/2026 – Intervento SRD 03 e il Bando Pubblico n. 3/2026 – Intervento SRD 14, nel Verbale n. 169 del 09/04/2026;
ULTIME GRADUATORIE PUBBLICATE

