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Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte 2014-2020

COS’E’ IL PSR?

Nell’ambito della politica di sviluppo rurale dell’Unione Europea, finanziata dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), la Regione Piemonte ha elaborato per il periodo 2014-2020 il Programma di Sviluppo Rurale (PSR), il quale individua i fabbisogni dell’agricoltura e del mondo rurale piemontese e le iniziative per farvi fronte mediante l’utilizzo di circa 1 miliardo di euro di finanziamento pubblico, disponibile per un periodo di 7 anni.

 

COS’E’ LA MISURA 19?

La 19 è una delle Misure di intervento del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, destinata al sostegno allo “sviluppo locale partecipativo-Leader”, realizzato attraverso i Gruppi di Azione Locale (GAL) del territorio, che elaborano specifici Programmi di Sviluppo Locale (PSL).

 

COSA SONO:  I GAL, IL PSL E L’APPROCCIO LEADER?

I Gruppi di Azione Locale (GAL) realizzano il loro Programma di Sviluppo Locale (PSL) elaborato sui fabbisogni specifici dell’area Gal, emanando bandi rivolti a beneficiari pubblici e privati. I Gal funzionano da “agenzie di sviluppo locale” per il rilancio economico delle aree rurali di montagna e di collina, e , nell’ambito del CLLD Leader, realizzano una strategia che orienta e sostiene la governance dello sviluppo locale, aggregando e valorizzando realtà economiche e sociali molto frammentate e disperse, caratteristiche dei territori rurali e montani.

LEADER è l’ascronimo di “Liason Entre Action de Developement de l’Economie Rurale”, mentre CLLD è l’acronimo di “Community Led Local Development” – sviluppo locale di tipo partecipativo. Il CLLD LEADER è lo strumento comunitario per la crescita economico-sociale di territori specifici gestiti dai GAL mediante una strategia che coinvolge le comunità locali (PSL).

La strategia di Sviluppo locale di tipo partecipativo è un insieme coerente di operazioni rispondenti a obiettivi e bisogni locali, che contribuisce alla realizzazione della strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, concepita ed eseguita da un GAL (art.2 p.to 19 del Reg. 1303/2013). Con il metodo Leader si muovono in un processo circolare tre elementi fondamentali: il territorio (ogni GAL ha scelto un ambito territoriale ben definito), una strategia (che rappresenta la visione di sviluppo del territorio) e un partenariato pubblico-privato, che lavora insieme per definire la strategia ed implementarla. La strategia locale è tanto più efficace quanto più riesce ad essere un insieme integrato di azioni, non solo una somma di interventi isolati.

Dal 1991, anno in cui partiva la prima Iniziativa Comunitaria Leader I, il Leader ha contribuito al rilancio economico dei territori più fragili e marginali. Le operazioni che nel passato più recente hanno garantito risultati migliori hanno riguardato:

  • La creazione di impresa e lo sviluppo di attività imprenditoriali in un’ottica di filiera e di rilancio turistico;
  • La valorizzazione delle risorse architettoniche e naturalistiche locali;
  • I servizi alla popolazione;

Il Gal ha incentrato la propria Strategia di Sviluppo Locale su 3 ambiti tematici, di cui uno principale, tra i 4 individuati e proposti dalla Regione Piemonte, ritenuti particolarmente adeguati alle caratteristiche socio-economiche e territoriali delle aree ammissibili Leader piemontesi, e per ciascuno ha indicato un percorso attuativo preferenziale:

  1. SVILUPPO E INNOVAZIONE DELLE FILIERE E DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI;

  2. TURISMO SOSTENIBILE

  3. VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO E PAESAGGISTICO RURALE

  4. ACCESSO AI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

I GAL PIEMONTESI:  COSA SONO,  COME FUNZIONANO  E  COSA FINANZIANO.

 

Pagine correlate:
PSL Giarolo "Da Libarna a Coppi: una terra sempre in corsa"

Il GAL Giarolo Leader gestisce il Piano di Sviluppo Locale (PSL) "Da Libarna a Coppi: una terra sempre in corsa" approvato dalla Regione Piemonte, l'obiettivo generale del Programma è quello di attuare un'azione di marketing territoriale per il rafforzamento delle imprese locali e della loro competitività sul mercato.

 

Il PSL concentra la propria strategia su 3 ambiti tematici sinergici e complementari :

  1. TURISMO SOSTENIBILE (Operazioni 4.1.1., 6.4.1, 6.4.2, 6.2.1, 7.5.2);

  2. SVILUPPO E INNOVAZIONE DELLE FILIERE (Operazioni 4.1.1 e 4.2.1);

  3. VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO E PAESAGGISTICO (Operazioni 7.6.3 e 7.6.4).

Linee guida sull'ammissibilità e la rendicontazione delle spese

 

Con Determina ARPEA n. 352-2020 del 10/12/2020, è stata approvata la Revisione n. 6 del Manuale procedure controlli e sanzioni - misure non SIGC e pubblicata sul sito ARPEA. Il Manuale precisa le condizioni, le modalità e le responsabilità per la gestione delle procedure, dei controlli e delle sanzioni relative all'applicazione delle Misure previste dal PSR della Regione Piemonte.

A seguito di detta modifica,

tutte le FATTURE e i DOCUMENTI CONTABILI EQUIVALENTI EMESSI ENTRO IL 31/12/2020, se privi del CUP (il Codice Unico di Progetto CUP è un codice che identifica un progetto d’investimento pubblico e rappresenta uno dei principali strumenti adottati per garantire la trasparenza e la tracciabilità dei flussi finanziari) o di indicazione equipollente (dicitura di annullamento “PSR 2014-2020 del Piemonte, Misura 19, Operazione ……”), non saranno considerate ammissibili; fanno eccezione le fatture e/o i documenti contabili equivalenti:

  1. emesse prima dell’Ammissione a finanziamento,
  2. emesse da fornitori impossibilitati ad apporvi la dicitura richiesta (ad esempio, per acquisti on line da portali di vendita, da Enti certificatori, redatte con applicativi che non permettono l’inserimento di diciture particolari, ecc.),
  3. bollette riconducibili a servizi periodici (es.: energia, telefono, affitto, manutenzioni periodiche …), nonché, se rendicontabili, fatture anche in quota parte relative a minuterie, materiali di consumo, ecc., se e come stabilito nel bando.

In detti casi, dovrà essere apposta dal beneficiario la medesima dicitura di annullamento sulla fattura originale e/o sul documento contabile equivalente originale, intendendo quella archiviata nel rispetto della normativa civilistica e fiscale; quanto presentato dovrà essere conforme a tale originale, pena l’inammissibilità dell’importo relativo; tale operazione (apposizione da parte del beneficiario) sarà da eseguire nel solo caso di fatture cartacee, poiché viene derogata in caso di fattura elettronica, in quanto archiviata in maniera informatica nel gestionale della contabilità del beneficiario e non più modificabile.

Nel caso di fatture elettroniche emesse da parte del fornitore senza dicitura a causa di problematiche legate agli applicativi di creazione della fattura (es. campi-descrizione poco capienti, campi generati in automatico da Ddt, ecc.), e nel caso di altri documenti contabili l’assenza di tale dicitura potrà essere ovviata dal beneficiario che provvederà a inserirla anche in forma abbreviata nella causale del bonifico, pena l’inammissibilità dell’importo relativo.

Di conseguenza le disposizioni in tema di annullamento dei documenti contabili, approvati con Determina ARPEA n. 139 del 21/05/2019 sono da applicarsi esclusivamente per fatture emesse fino al 31/12/2020.

Tutte le FATTURE e i DOCUMENTI CONTABILI EQUIVALENTI (ricevute fiscali, parcelle, note di debito e credito, ricevuta di lavoro occasionale) EMESSI A PARTIRE DAL 1 GENNAIO 2021, se privi del CUP (il Codice Unico di Progetto CUP è un codice che identifica un progetto d’investimento pubblico e rappresenta uno dei principali strumenti adottati per garantire la trasparenza e la tracciabilità dei flussi finanziari) o di indicazione equipollente (dicitura di annullamento “PSR 2014-2020 del Piemonte, Misura 19, Operazione ……”), non saranno considerate ammissibili; fanno eccezione:

  1. le fatture relative alle spese di cui all’art. 45 paragrafo 2 lettera c) del reg. (UE) n. 1305/2013 (spese generali, come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità), per gli investimenti relativi alle misure che rientrano nel campo di applicazione dell’art. 42 TFUE, sostenute prima della presentazione della domanda di sostegno;
  2. le fatture relative a spese connesse ad emergenze dovute a calamità naturali, eventi catastrofici, avversità atmosferiche o cambiamenti bruschi e significativi delle condizioni socio-economiche sostenute dopo il verificarsi dell’evento (art. 60 Reg(UE) n. 1305/2013);
  3. le fatture relative al pagamento delle utenze (telefono, luce, etc.);
  4. gli scontrini, le quietanze di pagamento F24, i cedolini del personale, ricevute di pagamento TFR, ricevute per spese postali.

Nei casi da 1 a 4, dovrà essere apposta dal beneficiario la medesima dicitura di annullamento sul documento contabile originale, intendendo quella archiviata nel rispetto della normativa civilistica e fiscale; quanto presentato dovrà essere conforme a tale originale, pena l’inammissibilità dell’importo relativo.

L’inammissibilità dell’importo relativo ad un documento di spesa privo di CUP o dicitura equipollente lo renderà accertabile, qualora connesso ad investimento di cui si è verificata la realizzazione, ma NON potrà essere riconosciuto per il calcolo del contributo.

 

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A seguito dell’intesa in Conferenza Stato Regioni del 5 novembre 2020 sono state approvate le nuove Linee guida sull’ammissibilità delle spese relativamente allo sviluppo rurale 2014-2020; le Linee Guida hanno l'obiettivo di uniformare le procedure connesse all'utilizzazione dei fondi relativi agli investimenti di sviluppo rurale, nel rispetto dei principi relativi alla salvaguardia degli interessi nazionali e delle disposizioni comunitarie in materia.

 

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Determina ARPEA n. 172-2020 del 24/04/2020 relativa alle istruzioni operative per l’esecuzione dei controlli amministrativi in situ, dei controlli in loco e dei controlli ex post durante l’emergenza sanitaria da COVID-19 per le misure non SIGC

Si comunica che ARPEA ha pubblicato la Determina n. 172-2020, unitamente al relativo allegato, recante le istruzioni operative per l’esecuzione dei controlli durante l’emergenza sanitaria da COVID-19. Le istruzioni presenti nella determina ARPEA derivano da una deroga - a livello Comunitario - e devono essere applicate alle Misure a investimento relative del PSR 2014/2020 della Regione Piemonte e pertanto anche alla misura 19 del PSR 2014/2020 che ricomprende l'attività dei GAL.

In particolare, si sottolinea che a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, non potranno essere effettuati i controlli amministrativi - visita sul luogo presso i beneficiari che hanno presentato/presenteranno domanda di pagamento del saldo. Le verifiche “in luogo”, in ottemperanza alle indicazioni di ARPEA, saranno sostituite dall’invio, a cura del beneficiario e dietro richiesta dell’Ente istruttore (GAL), di un elenco di documentazione probatoria come da ALLEGATO della determina ARPEA.

Tale modalità resterà in vigore fino al termine dell'emergenza sanitaria da COVID-19 e fino a nuove disposizioni normative da parte delle Autorità Competenti (ARPEA).

 

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Con Determina ARPEA n. 139 del 21/05/2019 sono state approvate le disposizioni di AGGIORNAMENTO DELLE PROCEDURE DELLE DOMANDE DI PAGAMENTO in merito all'apposizione della dicitura di annullamento “PSR 2014-2020 Regione Piemonte, Misura 19, Operazione ………” sui documenti contabili (fatture, ricevute, parcelle, ….). Si specifica quanto segue:

  1. In sede di controlli amministrativi, l’istruttore verifica la presenza della dicitura di annullamento sopra detta che deve essere inserita dal fornitore del beneficiario sui documenti contabili;
  2. Possono fare eccezione le fatture emesse prima dell’Ammissione a finanziamento oppure emesse da fornitori impossibilitati ad apporvi la dicitura richiesta (esempio, per acquisti on-line da portali di vendita e/o documenti redatti con applicativi che non permettono l’inserimento di diciture particolari).

In questi casi il beneficiario deve apporre a mano la dicitura di annullamento sulla fattura originale, solo nel caso di fatture cartacee. Per le fatture elettroniche emesse dal fornitore senza dicitura, tale assenza potrà essere ovviata dal beneficiario che provvederà ad inserirla anche in forma abbreviata (PSR 14-20 Piemonte, op. ………..) nella causale del bonifico, PENA L’ESCLUSIONE DELL’IMPORTO RELATIVO.

A seguito dell’intesa in Conferenza Stato Regioni del 5 novembre 2020 sono state approvate le nuove Linee guida sull’ammissibilità delle spese relativamente allo sviluppo rurale 2014-2020, di conseguenza le disposizioni in tema di annullamento dei documenti contabili, approvati con Determina n. 139 del 21/05/2019 sono da applicarsi esclusivamente per fatture emesse fino al 31/12/2020.

 

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Il Manuale "Gestione documenti di spesa" fornisce una descrizione delle modalità con cui inserire a sistema i documenti di spesa e le ricevute di pagamento e di come considerarli in fase di rendicontazione.

SIAP e ANAGRAFE AGRICOLA PIEMONTESE

A partire dal 2004 in Piemonte opera un nuovo sistema informativo di supporto alla gestione dei procedimenti amministrativi in materia di agricoltura e sviluppo rurale, comune a tutta la pubblica amministrazione piemontese, denominato "Sistema informativo agricolo piemontese (SIAP)".

L'elemento centrale del Sistema è costituito dalla "Anagrafe agricola unica del Piemonte" che contiene, per ogni beneficiario, dati anagrafici, amministrativi e di consistenza aziendale. Tali dati, certificati attraverso la consultazione di banche dati e attraverso la raccolta di documentazione giuridica probante, permettono la predisposizione, l'istruttoria, il controllo e il collaudo delle domande o delle autorizzazioni inerenti l'agricoltura e lo sviluppo rurale. L'Anagrafe agricola unica del Piemonte, infatti, è il servizio che consente di gestire in modo integrato tutte le informazioni relative alle imprese che intendono avviare procedimenti amministrativi in materia di agricoltura. E' un archivio trasversale di tutti i procedimenti amministrativi, che opera quale motore di servizi a supporto sia della predisposizione delle domande di aiuto, da parte delle imprese e dei loro intermediari professionali autorizzati, sia delle successive fasi d'istruttoria, controllo e collaudo da parte della PA piemontese di competenza.

Possono operare sull’Anagrafe agricola unica del Piemonte gli addetti della Regione Piemonte e dei Centri autorizzati di assistenza in agricoltura (CAA), limitatamente ai soggetti che hanno conferito loro mandato di assistenza. Possono consultare i dati, gli altri enti pubblici o le pubbliche amministrazioni che hanno funzioni di sorveglianza e controllo.

Accreditamento ai servizi SIAP

Per accreditarsi ai servizi SIAP occorre avere un'identità digitale, ovvero:

  • SPID (sistema pubblico d'identità digitale) https://www.spid.gov.it/ ,
  • CNS (carta nazionale dei servizi),
  • certificato digitale rilasciato da un provider ufficiale.

Il servizio di rilascio delle credenziali d'accesso, a seguito di registrazione sul portale www.sistemapiemonte.it NON è più attivo; possono comunque essere utilizzati username e password rilasciate prima del 18/04/2019.

Iscrizione all’anagrafe agricola: ogni beneficiario, al fine di potere accedere ai procedimenti amministrativi in materia di agricoltura e sviluppo rurale, dovrà procedere all’iscrizione all’Anagrafe agricola del Piemonte,  alla costituzione e al successivo aggiornamento del fascicolo aziendale presso un ufficio gestore. A tal fine le aziende agricole possono rivolgersi ad un Centro autorizzato (CAA).

Le aziende degli altri settori possono utilizzare il servizio on-line “Anagrafe Agricola del Piemonte”, pubblicato sul portale www.sistemapiemonte.it , nella sezione “Agricoltura” a cui si accede se in possesso di identità digitale (SPID, CNS, certificato digitale) utilizzando l’apposita modulistica pubblicata sul sito istituzionale della Regione Piemonte, nel tema “Agricoltura”, sezione modulistica https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/modulistica-anagrafe-agricola ; i moduli compilati, sottoscritti e accompagnati dalla copia di un documento di identità valido, devono essere inviati alla e-mail servizi.siap@regione.piemonte.it .

Gestione informatica delle domande: i soggetti iscritti all’Anagrafe Agricola Unica del Piemonte possono accedere ai servizi SIAP (compilare e presentare le domande) utilizzando le seguenti modalità:

  • Il legale rappresentante può operare in proprio utilizzando il servizio "PSR 2014-2020", pubblicato sul sito www.sistemapiemonte.it , nella sezione Agricoltura a cui accede nei seguenti modi:
  1. se già accreditato prima del 18/04/2019, con le credenziali acquisite in precedenza;
  2. se non accreditato, entrando in possesso di identità digitale (SPID, CNS, certificato digitale).

Al momento della trasmissione la domanda viene sottoscritta con firma elettronica semplice, ai sensi della L.R. n.3/2015, che è perfetta giuridicamente e quindi non deve essere stampata. Il legale rappresentante può essere sostituito da un'altra persona con potere di firma. In tal caso il soggetto deve essere registrato in anagrafe, tra i soggetti collegati all’azienda/ente. Il legale rappresentante può altresì individuare un “operatore delegato” o un “funzionario delegato” che può operare sui servizi on-line in nome e per conto del legale rappresentante, senza potere di firma; in questo caso il delegato deve essere registrato in anagrafe tra i soggetti collegati;

                       oppure

  • tramite l’ufficio CAA di zona; la domanda preparata dal CAA può essere sottoscritta con firma grafometrica, in tal caso il documento digitale è perfetto giuridicamente e non deve essere stampato. In alternativa la domanda può essere stampata e firmata in modo tradizionale. In tal caso la domanda deve essere depositata nel fascicolo aziendale presso il CAA. Chi si rivolge ad un CAA non deve richiedere alcuna abilitazione ad operare sulle procedure di compilazione. Il richiedente che presenta domanda avvalendosi di un CAA, può in qualsiasi momento prendere visione della propria domanda o mediante il CAA medesimo o mediante le proprie credenziali di accesso ai sistemi informativi.
OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE ED INFORMAZIONE

Guida per i beneficiari alla realizzazione delle targhe e dei cartelli informativi sul sostegno FEASR

I beneficiari dei bandi GAL sono tenuti a informare e pubblicizzare il sostegno da parte dell’Unione Europea tramite il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) secondo gli obblighi di informazione e pubblicità previsti all’art. 13 e all’Allegato III del Regolamento di Esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione, successivamente modificato dal Reg. (UE) n. 669/2016), come di seguito specificato:

  • per le operazioni con un contributo pubblico inferiore a 50.000 EURO i beneficiari devono fornire sul proprio sito web, ove questo esista, una breve descrizione dell’operazione, compresi finalità e risultati, ed evidenziare il sostegno finanziario ricevuto dall’Unione Europea. A tal fine, nella homepage del sito web di riferimento, va applicata un'immagine/banner o elemento grafico da creare sulla base del fac simile “immagine/banner web” e che dovrà rimandare/linkare ad una pagina web dedicata nella quale vanno inserite le informazioni contenute nel fac simile “poster/targa/cartello informativo/pagina web”. Nel caso in cui il beneficiario non abbia un sito web, deve apporre un poste/targa/cartello che evidenzi il contributo ricevuto come nel fac simile “poster/targa/cartello informativo/pagina web” di dimensione A4.
  • per le operazioni con un contributo pubblico superiore a 50.000 EURO e minore di 500.000 EUR, i beneficiari devono affiggere un poster o una targa informativa (formato minimo A3) contenente informazioni sull’operazione e sul progetto, che evidenzi il sostegno finanziario dell’Unione Europea, in un luogo facilmente visibile al pubblico, come l’area d’ingresso di un edificio. Il poster o la targa deve essere costruita come da fac simile “poster/targa/cartello informativo/pagina web” (disponibile al fondo di questa pagina).

I cartelli, i poster, le targhe e i siti devono recare i seguenti loghi:

 

Consulta il "Vademecum degli obblighi di informazione e comunicazione" e  la Guida all'indirizzo http://www.regione.piemonte.it/agri/psr2014_20/targhecartelli.htm .

 

INFORMATIVA ANTIMAFIA

Ai sensi di quanto disposto dal D. Lgs. 159/2011 e dalla Legge 161/2017 e s.m.i., al fine dell'erogazione di contributi e premi è necessaria la verifica dell'informazione antimafia per tutte le domande di pagamento con valore complessivo di contributo concesso superiore a 25.000,00 euro (il Decreto Legge n. 113 del 04/10/18 proroga tale l'importo sino al 31/12/2019.

Limite a sua volta confermato dall'art. 10, II comma, D.L. 30/12/2019, n. 162, sino al 31/12/2020 e successivamente dal DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2020, n. 183, art. 10, comma 4, (cd Milleproroghe 2021) per l'anno 2021.

 

Il GAL richiede e acquisisce l'informativa antimafia relativa ai beneficiari tramite la Banca Dati Nazionale Antimafia (BDNA). A tal fine, i beneficiari sono tenuti ad aggiornare il fascicolo aziendale in Anagrafe Agricola con i dati relativi ai soggetti sottoposti a verifica inserendo i seguenti moduli:

Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla C.C.I.A.A.

Dichiarazione sostitutiva familiari conviventi maggiorenni

I documenti dovranno essere firmati in originale, allegati in formato .PDF unitamente alla fotocopia leggibile di un documento di identità in corso di validità ed inseriti nell'apposita sezione del fascicolo aziendale; le dichiarazioni sottoscritte dal beneficiario hanno validità di 6 mesi dalla data di sottoscrizione.

I soggetti sottoposti alla verifica sono specificati nell'art. 85 del D. Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii.

L'informazione antimafia ha una validità di dodici mesi dalla data dell'acquisizione (all'art. 86 del D. Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii), salvo che non siano intercorse modificazioni dell'assetto societario che devono essere prontamente segnalate da parte del beneficiario ed inserite all'interno della documentazione del fascicolo aziendale in maniera tale da poter effettuare una nuova richiesta di informazione.

Trascorsi 30 giorni dalla data di richiesta su BDNA, ARPEA potrà effettuare il pagamento “sotto condizione risolutiva” (art. 92, comma 3 del D. Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii). Il venir meno dei requisiti previsti dalla citata normativa sarà considerata causa di decadenza dei pagamenti relativi alle domande e si provvederà alla revoca dei pagamenti effettuati e al recupero coattivo degli stessi.

 

Per ulteriori informazioni visita il sito della Prefettura di Alessandria.

 

 

 

 

Procedure di gara per appalti pubblici ai fini dei controlli sui contributi PSR 2014/2020 e Check List

12/11/2020

Si comunica che sono stati aggiornati e succesivamente pubblicati sul sito di ARPEA le Check list e l’iter controlli amministrativi appalti; ai fini di individuare la Check List da utilizzare accedere al seguente indirizzo https://www.arpea.piemonte.it/pagina19982_check-list-e-iter-controlli-amministrativi-appalti.html

 

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A seguito della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 28 del 9 Luglio 2020, si informa della Delibera approvata dalla Giunta della Regione Piemonte (n. 19-1504) e dei relativi allegati aventi per oggetto le riduzioni e le sanzioni percentuali da applicare in caso di mancato rispetto delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture.

Tali disposizioni sono valide per tutti i bandi destinati ai beneficiari pubblici (Comuni e Unioni Montane) del PSR 2014/2020 della Regione Piemonte e applicabili alle attività istruttorie di domande di pagamento (acconto e/o saldo) non ancora avviate alla data di pubblicazione della delibera allegata (ovvero 09 Luglio 2020).

Si invitano, pertanto, i beneficiari pubblici a prendere visione della Delibera e degli allegati (le check List post-affidamento) dove Regione Piemonte e Arpea (che ha recepito le Check List redatte da AGEA) hanno implementato un'ultima colonna con l'eventuale sanzione percentuale sul contributo pubblico erogabile da applicare nel caso di irregolarità nella fase di affidamento/appalto. In particolare, occorre prestare attenzione ai quadri A-B-C-Q e al quadro specifico del tipo di affidamento effettuato (es: il Quadro F in caso di affidamento diretto sotto soglia), in modo da produrre la documentazione completa e corretta in fase di trasmissione della domanda di pagamento.

Deliberazione della Giunta regionale del 12 giugno 2020 n. 19-1504 - Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Piemonte

ALLEGATO A - CL POST 11/04/2019

ALLEGATO B - CL POST 19/07/2019

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In data 08/11/2018, con D.D. n. 1115 della Regione Piemonte è stato approvato il diagramma dell'iter relativo alle procedure di gara per appalti pubblici di lavori, servizi e forniture ai fini dei controlli sui contributi PSR 2014/2020.

In tale determina si specifica che dopo la comunicazione integrativa di rideterminazione del contributo, dopo l'avvenuta aggiudicazione, il nuovo importo ammesso a contributo non potrà poi essere modificato ulteriormente.

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